Come aromatizzare l'olio extravergine d'oliva

Come aromatizzare l'olio extravergine d'oliva

Partendo da un semplice olio extra vergine d’oliva, si può fare una produzione di tanti nuovi oli anche nella nostra cucina, per aromatizzare i nostri piatti più classici e reinventarli a nostro piacimento! Quello che ci serve è una bottiglietta scura in vetro, dell’olio extravergine di oliva che puoi trovare nella nostra sezione Oli, e un aroma a nostro piacere.

Gli abbinamenti più classici sono l’olio aromatizzato al tartufo, al peperoncino, all’aglio e alle erbe.

Per realizzare l’olio al tartufo, bisogna procurarsi un ottimo pezzo di tartufo, da tagliare a pezzetti e lasciare in infusione per circa due settimane; non è necessario acquistare una grande quantità di tartufo, perché il gusto è molto forte e persistente di per sé.

L’olio al peperoncino è forse il più realizzato, perché piace a tutti ed è molto versatile in ambito gastronomico, specialmente per realizzare una buona pasta aglio, olio e peperoncino. È consigliabile utilizzare il classico peperoncino italiano, quello calabrese, che secondo la scala Scoville risulta il meno piccante tra tutte le varietà in vendita.

Per preparare un buon olio all’aglio, basta lasciare in infusione degli spicchi di aglio tagliati a metà nell’olio per circa un mese.

Per l’olio alle erbe bisogna seguire gli stessi passaggi, utilizzando al posto dell’aglio il rosmarino, oppure la salvia o il basilico. Naturalmente è possibile fare anche un mix, lasciando in infusione aglio, olio ed erbette miste per ottenere un olio davvero particolare ma delicato per le vostre grigliate di carne e ricette personalizzate.
Torna al blog

Lascia un commento