A 700 m di Altitudine, 100 anni fa nasceva l'Acetaia del Parco

A 700 m di Altitudine, 100 anni fa nasceva l'Acetaia del Parco

In un luogo incantevole, dove le stagioni si susseguono una dopo l’altra, si produce un elisir che avvolge i sensi e come un cantastorie racconta di profumi e sapori irresistibili

Nei pressi dell’area paesaggistica del Parco dei Sassi, sulle colline del Medio Appennino Modenese, lontano dall’inquinamento cittadino e dagli sguardi indiscreti, a 700 m di altitudine, nasceva l’Acetaia del Parco. Tutto è cominciato più di 100 fa, agli inizi del ‘900, quando il nonno Gino con la sua visione futuristica, decise di impiegare parte dell’uva destinata al Lambrusco alla produzione di Aceto Balsamico di Modena. Quell’azzardo si rivelò una scelta vincente, e ancora oggi l’azienda a conduzione familiare – alle cui redini guida con passione Gian Piero Volpelli – è tra le migliori che producono Aceto Balsamico di Modena. 

Passione, dedizione e attenzione costante, fanno sì che l’oro nero di Modena dell’Acetaia del Parco sia apprezzato ovunque nel mondo. Il segreto di questo nettare balsamico, oltre alla materia prima d’eccezione, il mosto cotto, va attribuito anche ai pregiati legni delle botti in cui l’aceto viene lasciato invecchiare (minimo 13 anni), ognuno con sentori differenti partecipa in modo diverso a creare questo prezioso elisir millenario: il ginepro, per esempio, regala all’Aceto sentori aromatici, o il castagno, un legno ricco di tannino che accelera il processo di invecchiamento, o ancora il ciliegio, un legno rosato che conferisce aromi delicati 

Nasce così una collezione raffinata di Aceto Balsamico di Modena e di Condimenti Balsamici, ognuno con caratteristiche sensoriali uniche contraddistinte per soddisfare ogni piatto e palato, come quello dell’Etichetta Oro - Aceto Balsamico di Modena I.G.P, frutto di una lunga maturazione in botti di varie dimensioni e legni tra cui il rarissimo ginepro, per ottenere un aceto intenso e denso, piacevole per la sua ricchezza e morbidezza al palato. Ideale per accompagnare formaggi stagionati, fragole, gelato alla crema e vaniglia, oppure i pancakes!

 

I pancakes fanno impazzire grandi e piccoli, ma non tutti sanno che si possono gustare anche nella versione salata!

Ecco cosa serve per i pancakes (senza burro):

250 ml di Latte

200 g di Farina 00

65 g di Zucchero

1uovo

1 cucchiaino di Lievito in polvere per dolci 

 

Per il condimento:

Lattuga 

2 pomodori grandi

200 gr di formaggio caprino

200 gr di prosciutto cotto

Etichetta Oro - Aceto Balsamico di Modena I.G.P

 

Metti in una ciotola l’uovo intero con lo zucchero e mescola con una frusta a mano. Aggiungi il latte a temperatura ambiente e continua a mescolare l’impasto. Aggiungi a poco a poco tutta la farina setacciata e il lievito in polvere e continua a mescolare, in modo che non si formino grumi, fino a ottenere una pastella liscia e omogenea. Fai scaldare una padella antiaderente e, quando sarà ben calda, adagia un mestolo di impasto e lascia cuocere per circa 4 minuti fino a che vedrai formarsi delle bollicine in superfice, quindi gira il pancake e fai cuocere dall’altra parte per altri 3 o 4 minuti.

Ora adagia sopra i pancakes l’insalata, il caprino, il prosciutto cotto, delle fette di pomodoro e un filo di Aceto Balsamico di Modena -Etichetta Oro, Acetaia del Parco.

 

Puoi gustare i pancakes salati all’Aceto Balsamico di Modena per una ricca colazione o un pranzo leggero.

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